Benvenuto/a! Accedi o Registrati

Servizio Clienti Algovit: 0549-941519

La nutriterapia naturale



 

Le basi della salute

“L’uomo e la terra sono uno”, dicevano gli antichi saggi orientali, ben consapevoli di quanto siano profondamente collegati e interdipendenti la vita del pianeta e quella dell’uomo. Oggi corriamo seri rischi per la nostra salute a causa del forte inquinamento dell’aria, delle acque e dei suoli. In più lo sfruttamento intensivo dei terreni e l’agricoltura chimica hanno portato a gravi carenze minerali (utilizzare fertilizzanti a base di soli due, tre minerali crea squilibri e impoverisce fortemente il terreno di microelementi e sostanze vitali), fino alla desertificazione di migliaia e migliaia di ettari. Questo fenomeno è iniziato in America e ora si diffonde in modo preoccupante anche in Europa (Grecia, Sicilia, Sud Italia). In più i cibi sono ulteriormente impoveriti di nutrienti per i processi di eccessiva raffinazione (riso brillato, zucchero, farina bianca, ecc.) e resi tossici per l’aggiunta di sostanze chimiche dannose. Infine, a causa della sterilizzazione o dell’eccesso di cottura, perdono le sostanze più volatili (enzimi e alcune vitamine) le quali sono anche quelle che rendono il cibo più vitale e assimilabile.

Poiché l’equilibrio dell’ambiente interno dipende strettamente da quello esterno (da cui riceve il nutrimento e la vita), questa situazione ha comportato gravi conseguenze per la salute dell’uomo. Non solo assistiamo ad un aumento delle malattie di tipo cronico-degenerativo ma anche al ritorno delle patologie epidemiche e infettive (quelle cioè causate da virus, batteri, funghi e parassiti) che si pensava fossero state sconfitte. E’ il caso ad esempio di TBC e Colera (nel ‘94 in Italia si passò improvvisamente da 200 a più di 4.000 casi) o dell’AIDS, una malattia degenerativa che nel contempo ha un andamento epidemico-infettivo. Tutto ciò è originato da un forte indebolimento del terreno organico e da una grave depressione del sistema immunitario.

Il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e i progressi della medicina hanno favorito un maggior controllo delle malattie infettive, ma il problema della farmaco-resistenza, che provoca la modificazione delle caratteristiche epidemiologiche delle malattie, crea nuovi problemi sul piano terapeutico e della profilassi. L’aterosclerosi, infine, considerata a torto la malattia degli anziani, è un nemico ancora lontano dall’essere sconfitto.

Tra le malattie degenerative, oltre all’aumento costante di tumori e cardiopatie, crescono anche i casi di artriti e artrosi, soprattutto tra gli anziani ma non solo, così come per la malattia di Alzheimer, cioè la demenza senile, per la quale si calcola che nel giro di pochi anni circa 1/3 degli anziani sopra i 70 anni potrebbero esserne affetti.

Le cosiddette “lamentele comuni” sono una spia importante per valutare il nostro stato di energia e di salute: sono in notevole aumento disturbi come stanchezza, problemi gastrointestinali, mal di testa, sovrappeso, allergie e intolleranze alimentari, nervosismo e sbalzi di umore. Lo stesso vale anche per la depressione (definita “la malattia del secolo”) e per i casi di raffreddore e influenza che in molti casi sono soggetti a frequenti “ricadute” e tendono a cronicizzarsi, indice anche questo di un indebolimento delle nostre difese naturali. La confusione mentale è un altro disturbo sempre più diffuso e si presenta con sintomi quali scarsa memoria, difficoltà di attenzione e concentrazione sia negli adulti sia nei bambini e ragazzi che sono sempre più agitati e iperattivi ma con scarso rendimento scolastico.


Ricostituire il terreno costituzionale

Lo stile di vita stressante, l’ambiente sempre più inquinato e, soprattutto, un’alimentazione basata su cibi poveri di nutrienti, superraffinati e devitalizzati hanno determinato un indebolimento del nostro terreno costituzionale e della nostra capacità di risposta e reazione agli agenti patogeni (climatici, microbici, psichici, traumatici). Una sana alimentazione e corrette combinazioni alimentari sono fondamentali per la salute del nostro organismo, ma oggi i terreni e i cibi sono sempre più poveri di fattori nutritivi essenziali (soprattutto oligoelementi ed enzimi che aiutano a fissare i nutrienti e a catalizzare, cioè favorire le reazioni chimiche e i processi fisiologici interni). Nasce perciò la necessità di integrare i pasti con alimenti particolarmente ricchi di queste sostanze. Alcuni speciali cibi selvatici, che crescono ancora in modo spontaneo e in luoghi incontaminati (condizioni assai rare, ma ancora presenti in alcuni luoghi del pianeta), possono soddisfare questa basilare esigenza.

Fondamentale e centrale, nel progetto Algovit, è lo studio e la promozione della Nutriterapia Naturale, basata sull’uso dei cibi primordiali e selvatici, in primo luogo le alghe verdi-azzurre del lago Klamath, l’alimento più ricco e completo tra tutti quelli finora conosciuti associate a probiotici, enzimi e alimenti specificamente potenziati come estratti, succhi o erbe particolari. Ciò che più conta è che tali supercibi, a differenza delle integrazioni di specifici minerali o vitamine, sono cibi integri che il nostro corpo riconosce come alimento e che forniscono quel supporto globale di cui il corpo necessita per poter utilizzare al meglio anche eventuali integrazioni specifiche.

L'importanza del terreno costituzionale come fondamento per la salute fu affermata già da Ippocrate, padre della nostra medicina. Egli infatti individuava nella "debolezza del corpo" la causa principale di tutti i fenomeni patologici. Questa dipendeva a sua volta dal "regime", vale a dire dall'alimentazione e dallo stile di vita. Oggi con il termine "terreno costituzionale" possiamo intendere anche il sistema immunitario, le caratteristiche ereditarie e la vitalità generale dell'organismo. Questi fattori sono diventati col tempo sempre più problematici causando una diminuzione della capacità di mantenersi sani e attivi in un numero crescente di persone.

La medicina naturale in genere, inclusa quella omeopatica ed erboristica, mira a riequilibrare e rigenerare le funzioni vitali. Ma quando il terreno costituzionale e immunitario è troppo indebolito, la risposta dell’organismo allo stimolo terapeutico viene a mancare. Se i nostri nonni, una volta superati i primi anni dell'infanzia, vivevano con un alto potenziale di salute (restava un ristretto margine di rischio di malattia che era lo spazio della "medicina del rimedio", per così dire), negli individui dei nostri giorni tale potenziale si è ridotto notevolmente a causa di uno stile di vita stressante, elevato inquinamento e un’alimentazione basata su cibi devitalizzati e carenti di essenziali nutrienti.

I prodotti e i programmi nutrizionali Algovit possono essere definiti come "nutraceutici", vale a dire cibi in grado di svolgere una funzione anche terapeutica: vanno infatti proprio ad agire sul cosiddetto “buco” costituzionale che è lo spazio in cui mettono le radici le principali malattie degenerative, e nel quale i nutrimenti primordiali possono generare effetti potenti proprio perché non sono rimedi specifici, ma strumenti di rafforzamento delle capacità di autoguarigione dell’organismo.

Oltre a ciò, le alghe e gli altri prodotti possono essere utilizzati come ottimi coadiuvanti in tutti i casi in cui vi sia bisogno di usare farmaci e rimedi più specifici o quando la patologia sia tale da richiedere, per la sua complessità, la sinergia di più fattori terapeutici.

Infine, l’uso regolare dei prodotti a base di alghe KIamath, probiotici ed enzimi consente di mantenere uno stato di salute ottimale, proprio perché l’introduzione di tutti i nutrienti necessari è condizione indispensabile per mantenere una buona condizione psicofisica e per un’efficace prevenzione di malattie e scompensi.

In conclusione possiamo così riassumere il concetto di Nutriterapia Naturale Algovit: il crollo dei terreni costituzionali derivante dallo squilibrio ambiente esterno/ambiente interno ha favorito lo sviluppo delle malattie degenerative tipiche dei nostri tempi che potranno essere davvero curate solo se, prima e assieme alla medicina dei rimedi, ricostituiremo la vitalità e la potenza immunitaria del nostro organismo. I Programmi Nutrizionali Algovit, a base di supercibi completi e densi di nutrienti in aggiunta a prodotti disintossicanti e rivitalizzanti di qualità superiore svolgono un ruolo importante e primario nel progetto di rigenerazione delle basi stesse della salute.

Compito del consulente nutrizionale è principalmente quello di insegnare alle persone a diventare responsabili personalmente della propria salute, spiegando loro come farlo adeguatamente. Egli non si sostituisce al medico, ma può utilmente coadiuvare il suo lavoro offrendo importanti strumenti sia di prevenzione che di integrazione alla terapia. Mentre l’ambito specifico del medico è principalmente l’intervento rimediale nelle situazioni di crisi, possiamo prenderci direttamente cura di noi stessi e attuare una reale ed efficace prevenzione con uno stile di vita sano e cibi ricchi di nutrienti vitali.

 

INVIA

Ti serve aiuto?